Fegato e Vitamina E

La vitamina E o tocoferolo è una vitamina liposolubile cioè solubile in oli e grassi presente in molti vegetali soprattutto nella frutta, ortaggi, semi e cereali.
La vitamina E ha un ruolo importante nel proteggere l’integrità strutturale delle cellule dal danno indotto dalla perossidazione lipidica e radicali liberi dell’ossigeno[1]. Studi in vitro ed in vivo, hanno dimostrato che la vitamina E è in grado di up-regolare l’attività della superossido-dismutasi tramite diversi meccanismi e di ridurre l’infiammazione, fibrosi e necrosi epatocellulare [2,3] .
La vitamina E ristabilisce le funzioni del fegato danneggiato ed è di aiuto a tutte le persone che non possono assorbire i grassi a causa di malattie del fegato, pancreas o della cistifellea [2] .
È una sostanza approvata dall’FDA come GRAS (Generally Recognized as Safe) [2] . La vitamina E è contenuta in molti cibi quali oli vegetali, come l'olio di germe di grano, l'olio di mandorle, l'olio di girasole, l’olio d’oliva, l’olio di cartamo, l’olio di soia, l'olio di cotone e di mais; le mandorle, le nocciole, i semi di girasole, le arachidi, i cereali integrali, le uova ne sono ugualmente ricchi, così come spinaci, asparagi, ceci, crescione, marroni, broccoli, pomodori.
Bibliografia:
  1. Clarke MW., Burnett JR., Croft KD. Vitamin E in human health and disease. Crit Rev Clin Lab Sci.2008;45:417-50.
  2. Nan YM., Wu WJ., Fu N., Liang BL., Wang RQ., Li LX., Zhao SX., Zhao JM., Yu J. Antioxidants vitamin E and 1-aminobenzotriazole prevent experimental non-alcoholic steatohepatitis in mice. Scand J Gastroenterol. 2009;44:1121-31.
  3. Lida C., Fujii K., Koga E., Washino Y., Kitamura Y., Ichi I., Abe K., Matsura T., Kojo S. Effect of alpha-tocopherol on carbon tetrachloride intoxication in the rat liver. Arch Toxicol. 2009;83.